Bellinzonese

‘Camminare con la testa’ in Valle di Blenio

Dal 5 aprile fino a ottobre, l'associazione Blenio Bellissima organizza trenta escursioni che permetteranno di scoprire il territorio e la sua storia

Il Museo Valle di Blenio di Lottigna
25 marzo 2021
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Trenta escursioni nell’arco di otto mesi, con pranzi in grotti e ristoranti della regione (appena sarà possibile), per scoprire e condividere i luoghi più interessanti della Valle di Blenio. “Un territorio ricco di arte, cultura, natura e storia”, si legge in un comunicato dell’Associazione Blenio Bellissima che promuove questa iniziativa denominata ‘Camminare con la testa’. ‘Con la testa’, perché si vuole dare importanza anche all’aspetto culturale. E infatti alle gite prenderanno parte storici e specialisti che condivideranno con i partecipanti la loro conoscenza del territorio.

La prima camminata è prevista il 5 aprile, durante la quale si andrà a ‘scoprire il Comune di Acquarossa’. «Si tratta di una data simbolica, visto che a Pasquetta solitamente si svolge il Giro Media Blenio, la corsa podistica che quest’anno non si terrà», sottolinea a ‘laRegione’ Edgardo Mannhart, presidente dell’Associazione Blenio Bellissima. Anche la decima gita prevista si terrà durante una giornata ‘speciale’: domenica 27 giugno, in occasione della festa di San Giovanni, è il giorno in cui si celebra la milizia storica di Leontica. In seguito saranno organizzate altre camminate fino a novembre, con particolare attenzione all'estate, quando «la popolazione della Valle di Blenio triplica a seguito delle circa 2'600 case di vacanza presenti sul territorio». Queste gite sono infatti rivolte «innanzitutto ai ticinesi, ma pure ai proprietari di residenze secondarie che provengono anche d'Oltralpe». Vi è quindi un grande potenziale e per questo motivo «a luglio e agosto organizzeremo escursioni anche in settimana».

Prime gite nel rispetto delle norme sanitarie

“Questa idea è nata in conseguenza al lungo periodo difficile che la pandemia obbliga a vivere tutti noi”, sottolinea poi l’associazione nella nota. “È forse proprio durante i periodi difficili che l’uomo si accorge di cosa sia importante per la sua vita: i contatti con le persone care, il condividere con gli amici momenti di divertimento, il contatto con la natura”. A ciò va poi aggiunto che a causa delle restrizioni legate ai viaggi all’estero, gran parte della popolazione, durante l'emergenza sanitaria, ha deciso di passare le vacanze in Svizzera e in Ticino. Verosimilmente anche nei prossimi mesi vi sarà molto interesse e infatti in Valle di Blenio non temono di avere una carenza di richieste. Anche perché inizialmente il numero di partecipanti alle camminate sarà limitato, a causa delle norme sanitarie in vigore. Infatti, «alle prime escursioni potranno partecipare al massimo 15 persone», precisa Mannhart. Inoltre, «raccoglieremo ovviamente i dati personali dei partecipanti», per eventualmente garantire il tracciamento dei contatti. In questo periodo caratterizzato da regole che possono cambiare velocemente è poi «importante arrivare preparati». E in questo senso Mannhart invita le persone interessate a informarsi contattando l'associazione che è pronta «a rispondere a tutte le domande».

L'intenzione è anche quella di “creare momenti di ristoro nei nostri ristoranti, grotti e agriturismi, degustando i nostri prodotti tipici, delle vere eccellenze”. Almeno inizialmente, non sarà però possibile, a causa delle restrizioni, organizzare pranzi come prima della pandemia. Tuttavia, durante le prime escursioni «gestiremo noi il pranzo, nel rispetto delle regole in vigore», spiega il presidente dell’Associazione Blenio Bellissima. Infatti “è stata data grande importanza alla necessaria professionalità per organizzare queste gite”, precisa il comunicato. 

500 chilometri di sentieri

In generale, “restare all’aria aperta, con un’attività fisica accessibile a tutti – prosegue la nota – è stato il punto centrale del progetto. Il condividere i luoghi più interessanti e belli della nostra valle il naturale sviluppo”. Infatti, percorrendo i 500 chilometri di sentieri “ci si avvicina nel giusto modo ai capolavori del romanico rurale. È un susseguirsi di campanili, chiese, oratori, cappelle, affreschi, ponti e palazzi, testimonianze artistiche e architettoniche, degne di particolare rilievo che, affiancate al patrimonio naturalistico come pure a storie di emigrazione, hanno favorito e accresciuto l’attrattiva turistica della Valle di Blenio”. Insomma, l’aspetto culturale è una componente importante di queste escursioni, “perché la curiosità, la scoperta e la conoscenza del territorio in cui viviamo sono elementi che contribuiscono a rilassarsi e a trascorre momenti di felicità”.

Nel comunicato si sottolinea poi l’importanza del supporto ricevuto dai comuni di Blenio, Acquarossa e Serravalle, che hanno concesso “un sostegno finanziario determinante. Senza la loro collaborazione il progetto, ora una realtà, non sarebbe partito”. L’iniziativa ‘Camminare con la testa’ è anche sostenuta dall’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino, “segno che questo progetto va ben oltre i confini vallerani”. Infine, le escursioni saranno organizzate anche in collaborazione con le Autolinee Bleniesi. Una collaborazione che permetterà di promuovere l’uso dei mezzi pubblici. Sul sito web www.bleniobellissima.ch si possono trovare maggiori informazioni su questa iniziativa, comprese le date e le schede delle prime dieci camminate previste.

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