Bellinzonese

Estate a Bellinzona: ‘Golena per i giovani e Urban Lounge’

Il Municipio è chiamato a esprimersi su due proposte di animazione serale. Approfondimenti per la zona golenale fra rischi, opportunità e possibili deroghe

Le nuove insenature del parco fluviale attirano in golena parecchia gente, di giorno come la sera (Ti-Press)
1 giugno 2021
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Se il Municipio sul Ceresio ha messo per questa estate in naftalina eventi come Lugano Marittima e il Mojito ideando quale alternativa un arredo anti affollamento alla foce del Cassarate che non sta facendo l’unanimità, anche a Bellinzona analoghe riflessioni mirano a offrire occasioni di divertimento rispettose delle norme sul distanziamento sociale che giocoforza non potranno mancare nonostante l’arrivo del caldo e l’avanzata vaccinale. Mentre, ricordiamo, per la seconda estate consecutiva non verrà proposto al Parco urbano il mese di eventi BelliEstate, mentre né in città né in piazza Grande a Giubiasco saranno allestiti maxi schermi in occasione degli Europei di calcio in programma dall’11 giugno all’11 luglio, stanno invece prendendo corpo due iniziative che richiederanno da parte del Municipio di Bellinzona una decisione in tempi stretti, al più tardi entro settimana prossima. «Giovani e adulti – premette il municipale Renato Bison, capodicastero Educazione, cultura, giovani ed eventi – hanno estremo bisogno di tornare a riunirsi per trascorrere delle serate di relax e divertimento in buona compagnia. Essendo dell’idea che la Città debba poter giocare un ruolo, a giorni sottoporrò ai colleghi di Esecutivo i dettagli di una doppia offerta fatta recentemente da società specializzate in eventi serali con intrattenimenti culinari e musicali».

Per tutte le età

Nel primo caso viene ripescato il Parco urbano, dove proprio in questi giorni partirà il cantiere per la realizzazione di una grande fontana con giochi d’acqua. Un impedimento? «Affatto. Poiché il cantiere occuperà solo una parte della vasta area a disposizione – annota Bison – ci sarebbe lo spazio sufficiente per un, chiamiamolo così, Urban Lounge. Un’offerta dedicata insomma ai non più giovanissimi... fra i quali potrei identificarmi». Un altro paio di maniche, come scrivevano il 14 maggio, è la proposta fatta da un’altra società per animare la golena al crepuscolo. «Ci sono alcuni punti ancora da chiarire, mentre altri sono indiscutibili», premette Renato Bison: «Fra questi ultimi, è chiaro a tutti che la golena sia già da tempo, e ancor più oggi con le insenature realizzate nell’ambito del parco fluviale, molto frequentata di giorno come pure la sera. Un luogo per tutte le fasce d’età, ma la sera specialmente per i giovani. È a loro che si rivolge la proposta, in fase di valutazione da parte dei nostri servizi, per un’animazione musicale, penso soprattutto a dj, alla presenza di alcune strutture mobili con vendita di bibite e cibo». Un po’ come lo Street Food ma senza le dimensioni del festival che nelle passate estati ha registrato un enorme successo nelle diverse piazze ticinesi in cui è stato proposto, la prima volta in assoluto nel settembre 2016 proprio a Bellinzona con oltre 20mila presenze registrate in un solo weekend sulla piazza del Sole. Ora, per la golena «la dimensione dell’offerta sarebbe ovviamente commisurata sia alla situazione pandemica, che richiede il rispetto delle normative federali e cantonali per gli eventi negli spazi aperti, sia al luogo naturalistico che essendo una zona golenale soggiace a regole precise sull’occupazione e gestione del suolo».

L'esempio della spiaggetta di Arbedo

La domanda a questo riguardo s’impone: in golena è o non è possibile/permesso installare infrastrutture d'intrattenimento e per la mescita di cibo e bevande? Una parte di Municipio considerando i vincoli maggiori delle deroghe possibili, avanza al momento delle riserve. Un’altra parte, ossia i tre municipali liberali radicali, ritiene che per possa venir chiesta la stessa deroga concessa dalla Sezione forestale cantonale al Comune di Arbedo-Castione per la posa temporanea d'infrastrutture mobili, sull’arco di soli tre mesi consecutivi all’anno, nella frequentatissima spiaggetta situata in zona boschiva alla confluenza dei fiumi Ticino e Moesa. «Questo aspetto va approfondito e chiarito – puntualizza il municipale Bison – e a tale riguardo si dovrà avere riguardo del parere che verrà espresso dal proprietario del sedime, il Consorzio correzione fiume Ticino». Pure da considerare l’aspetto della sicurezza in caso di esondazioni. Peraltro, ritenuto come la golena durante la pandemia sia ripetutamente finita sui media a causa della moltitudine di rifiuti abbandonati, e come questo fattore abbia richiesto un impegno accresciuto ai servizi cittadini per assicurare ordine e pulizia, «l’eventuale incarico che daremmo alla società organizzatrice dovrebbe includere anche compiti di vigilanza, sicurezza e recupero rifiuti». Stiamo andando verso l’agognata estate, conclude Renato Bison, e la golena «attirerà comunque moltissimi giovani. Già ora, mi viene spiegato, non mancano festicciole e bivacchi notturni. Organizzando un’offerta, ritengo che i vantaggi sarebbero decisamente maggiori degli eventuali svantaggi e imprevisti».

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