Locarnese

Fibra ottica, cosa o chi sta mettendo i bastoni fra le ruote?

Lo chiede, tra le altre cose, al Municipio di Locarno un’interrogazione della consigliera comunale leghista Valérie Camponovo

15 febbraio 2023
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"Il mondo sta cambiando rapidamente, non sarà più il grande a vincere sul piccolo, ma sarà il veloce a battere il lento". È da questa frase del magnate dei media Rupert Murdoch che parte l’interrogazione intitolata "La comunicazione, importante quella fisica, ma indispensabile quella virtuale", presentata al Municipio di Locarno dalla consigliera comunale della Lega Valérie Camponovo. Una richiesta di delucidazioni in merito a uno strumento ormai fondamentale in ambito della comunicazione ad alta velocità (ma non solo): la fibra ottica, la quale presenta notevoli vantaggi rispetto alla rete Internet che si appoggia ai cavi in rame, ad esempio una maggiore larghezza di banda, che permette di trasportare segnali a velocità più elevate e con una distorsione inferiore, anche su distanze molto lunghe.

Per questo, "le città stanno gradualmente sostituendo le reti in cavo di rame con quelle in fibra ottica" e lo stanno facendo "da tempo e alla luce del sole". Camponovo riporta in particolare l’esempio di Bellinzona, dove la collaborazione tra l’Azienda Multiservizi di Bellinzona (Amb) e Swisscom, nata con l’obiettivo di ottimizzare i costi e massimizzare l’utilizzo di risorse e materiali per offrire una connessione Ftth (Fiber To The Home) alle utenze dei propri clienti, ha portato a oltre 27’000 allacciamenti con la fibra ottica.

Quanto a Locarno, la rappresentante del Legislativo fa notare come l’8 settembre 2014 il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità un credito di 231’000 franchi per l’estensione della rete in fibra ottica. "9 anni sono ormai passati e immagino che quindi il credito sia nel frattempo decaduto", ma "la fibra ottica deve essere una priorità per lo sviluppo economico" e quindi anche "Locarno deve puntare con maggior decisione e celerità sulla creazione di una rete di banda ultra larga generalizzata, altrimenti rischieremo di perdere importanti sfide tecnologiche future".

L’interrogante chiede quindi – tra le altre cose – all’Esecutivo locarnese se "siamo finalmente pronti a connetterci anche noi alla fibra ottica su tutto il territorio di Locarno? Pubblici e privati compresi? A che punto siamo esattamente? La Ses è coinvolta in questo progetto iniziato ormai nel 2014? Se sì, in quale misura?

E chiude con una domanda sibillina: "A gennaio 2018 già si parlava di potenziamento di tecnologie a fibra ottica; e in un comunicato stampa Swisscom parlava di portare a termine la missione entro la fine del 2021. Sorge spontaneo interrogarsi. Cosa, o soprattutto chi, sta forse mettendo i bastoni fra le ruote?".

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