Mendrisiotto

Un 'manager' per le cave

Da settembre Nathan Bätscher gestisce e coordina gli eventi all’ombra del marmo di Arzo. Una scelta voluta fortemente dal Patriziato nel segno della valorizzazione

21 ottobre 2019
|

Da quasi un mese nuovo responsabile per la gestione e il coordinamento degli eventi negli spazi delle Cave di Arzo è il 25enne Nathan Bätscher. Dopo due anni di dura ricerca, il Patriziato di Arzo, guidato dal presidente Aldo Allio, ha «finalmente» trovato la persona che cercava per le Cave. Uno spazio «veramente caratteristico, particolare e unico» che da diverso tempo era nella mente di molte persone come ‘location’ ideale per eventi e manifestazioni. Fin dagli inizi del progetto di valorizzazione e promozione delle cave, il Patriziato – proprietario dell’area – si è impegnato nella ricerca di qualcuno che gli subentrasse nelle vesti di gestore degli eventi; una ricerca che può dirsi conclusa. Infatti, durante l’ultima assemblea patriziale è stato sottoscritto il contratto di concessione con Nathan Bätscher, responsabile eventi dell’associazione Cavaviva, della quale il Patriziato, nonostante le delusioni iniziali, si dice «veramente fiducioso» per il presente e il futuro di questo patrimonio storico.

Fondata nel giugno 2017, Cavaviva si propone, in effetti, di organizzare e promuovere eventi che enfatizzino la peculiare interazione tra natura, storia, arte e cultura delle Cave di marmo. Missione al momento riuscita con la collaborazione fornita all’associazione Cavea Festival, durante il quale Cavaviva si è occupata di ravvivare l’arco della giornata con il ‘MarmArt Buskers’ – dove diversi artisti di strada si sono esibiti in produzioni artistiche e musicali. Tutto è cominciato grazie all’organizzazione dello spettacolo ‘Cava’, messo in scena dalla compagnia teatrale Onyrikon, e da ‘PasseggiArte’, percorso culturale animato da artisti teatrali, musicali, letterari e danzanti lungo il Sentiero del marmo.

Nonostante la giovane età, Bätscher vanta già una discreta esperienza nel settore, in particolar modo per ciò che concerne l’attività di Cavaviva, in quanto collabora con l’associazione fin dal suo primo evento, lo spettacolo ‘Cava’. Il suo rapporto con questo patrimonio naturale nasce tuttavia con la cerimonia d’inaugurazione del 17 settembre 2017, da cui ha preso il via il suo progetto di diploma realizzato presso la Scuola superiore alberghiera e del turismo. Con questo nuovo incarico, Bätscher ha deciso d’esporsi maggiormente, fungendo da figura di riferimento per ciò che riguarda gli eventi, non solo quelli proposti da Cavaviva, all’interno delle cave, per cui ha già ricevuto numerose richieste di cui si dice «molto felice e ben disposto». Il suo compito sarà, dunque, quello di relazionarsi personalmente con le associazioni interessate ad allestire concerti o spettacoli (in tal senso, per gli interessati, basta scrivere all’indirizzo mail info@cavediarzo.ch), al fine di coordinare al meglio il calendario con le altre manifestazioni, non solo nelle Cave di Arzo ma in tutta la regione. Seppur giovane, Bätscher si è rivelato ambizioso ma con le idee ben chiare per ciò che sarà il suo nuovo incarico: «Mettendoci impegno e volontà si riuscirà a fare buone cose». Tra queste, due sono gli obiettivi prioritari che si è posto a breve-medio termine. Da una parte, concludere e attualizzare, in collaborazione con l’Ente turistico regionale, il sito web – www.cavediarzo.ch –, al fine di renderlo un portale significativo per la promozione delle Cave, così da facilitare il richiamo verso nuovi potenziali interessati a realizzare degli eventi. Dall’altra, far rivivere il luogo coinvolgendo maggiormente la popolazione locale, dagli adulti ai più giovani, offrendo eventi con target diversificati, ma, al tempo stesso, «far conoscere questo territorio a livello svizzero», partendo in prima analisi dalla popolazione del nostro Cantone. Impresa per la quale, si capisce, non sta perdendo tempo. Infatti ci rivela: «Per l’anno prossimo siamo già in contatto per un cinema all’aperto e dei ‘concerti di nicchia’, quindi non concerti grandi come quelli del Cavea, in cava broccatello. Inoltre, posso anticipare che ci sarà uno spettacolo, qua all’anfiteatro, con Gardi Hutter – artista sangallese conosciuta a livello globale, ndr –, che ha vinto un premio molto importante e vorremmo festeggiare con tutta la popolazione».

Un territorio che dal 1300 esportava in tutta Europa i suoi beni più preziosi, i marmi, ora cementa le sue radici sul Monte San Giorgio. Le Cave di Arzo, da polo estrattivo europeo a fulcro attrattivo nazionale. E magari un giorno…

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔