Mendrisiotto

A Chiasso le imposte si pagano (in parte) in Bitcoin

Il Municipio porta a mille franchi l'importo massimo che il contribuente potrà versare per ogni rata e per il conguaglio

Chiasso è stato il primo a introdurlo in Ticino (Ti-Press)
27 gennaio 2021
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Quest'anno i chiassesi potranno pagare una quota maggiore di imposte in criptovaluta. Il Municipio della cittadina, il primo nel 2018 a introdurre questa possibilità in Ticino e il secondo in Svizzera, ha deciso infatti di portare da 250 franchi a mille l'importo massimo che il contribuente potrà versare in Bitcoin per ognuna delle tre rate previste e per il conguaglio finale. Dare spazio a questa forma innovativa di riscossione dei tributi, per l'esecutivo locale è una ulteriore dimostrazione della sua propensione verso le nuove tecnologie dopo aver fatto da apripista in questo campo, all'epoca secondo solo a Zugo.

In pratica i versamenti alternativi in moneta virtuale potranno essere effettuati accedendo al link indicato sul sito internet del Comune - www.chiasso.ch -, alla sezione 'Ufficio contribuzioni'.

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