Mendrisiotto

‘Zazu’ ridisegnerà il centro di Castel San Pietro

La giuria presieduta dal sindaco Alessia Ponti ha decretato il vincitore del concorso tra 19 incarti, in mostra alle scuole fino al 3 febbraio

I vincitori del concorso con il sindaco Alessia Ponti
(Ti-Press/F. Agosta )
22 gennaio 2023
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Ha fatto l’unanimità ‘Zazu’, il progetto che si è aggiudicato il concorso per il nuovo comparto InComune di Castel San Pietro, ovvero la riqualifica urbanistica-architettonica-paesaggistica dell’intera area pubblica del centro paese di Castel San Pietro. La cerimonia di inizio anno – tenutasi ieri al centro scolastico – è stata l’occasione per il Municipio di presentare il progetto ideato dal gruppo interdisciplinare rappresentato dall’architetto Massimo Frasson di Minusio e composto da Olos Atelier di Valentina Del Motto di Varese (architetto paesaggista), Gianora e Associati Sa di Biasca (ing. civile), Mawi energie Sa di Locarno (ing. elettrico), Mawi energie Sa di Locarno (ing. Rvcs) e da Comal Sa di Arbedo-Castione (ing. traffico).

Il concorso era stato pubblicato il 1° luglio scorso. Presieduta dal sindaco di Castel San Pietro Alessia Ponti, la giuria si è riunita nel mese di dicembre per esaminare i 19 progetti consegnati entro i termini. La scelta, come detto, è stata unanime. ‘Zazu’ "rispetta al meglio gli obiettivi definiti dal committente". Tra i punti positivi del progetto, la giuria indica in particolare "l’inserimento armonioso all’interno del comparto, l’organizzazione del programma, la declinazione pertinente della tipologia dell’edificio a corte e la conseguente valorizzazione degli spazi liberi capaci di favorire interazioni sociali".

Tutti i progetti che hanno partecipato al concorso saranno esposti fino al 3 febbraio nella sala proiezione del centro scolastico. L’esposizione potrà essere visitata dalle 14 alle 18.

Per quanto riguarda gli altri gruppi interdisciplinari che hanno partecipato al concorso, la giuria, all’unanimità, ha stilato la seguente classifica. Al secondo rango ‘inCorte’ coordinato dallo studio Itten+Brechbühl Ag di Lugano-Paradiso; al terzo ‘Un cielo stellato’ coordinato dagli studi architetto Felicia Lamanuzzi di San Pietro ed Enrico Dematte Elena Fontana Architekten GmbH di Lugano. La classifica si completa con un quarto premio assegnato a ‘Buenos Aires’ coordinato dallo studio Michele Arnaboldi architetti sagl di Minusio; ‘tutti in piazza’ coordinato dallo studio Luca Gazzaniga Architetti Sagl di Lugano e ‘La grande piazza’ coordinato dallo studio Architetto Aramis Vincenzi di Kilchberg.

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