Culture

L’Hans Reinhart Ring 2022 a Barbara Frey

Il Gran Premio svizzero per le arti dello spettacolo è stato assegnato alla regista basilese. Un premio anche ai cinque di ‘Ticino is Burning’

Barbara Frey
(Keystone)
8 settembre 2022
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È la regista basilese Barbara Frey la destinataria del Gran Premio svizzero per le arti dello spettacolo/Hans Reinhart Ring 2022, riconoscimento assegnato dall’Ufficio federale della cultura (Ufc), dotato di 100mila franchi.

Nata a Basilea nel 1963, Barbara Frey è regista da trent’anni e da molti anni gode di grandi riconoscimenti in tutto il mondo di lingua tedesca. È stata la prima donna a dirigere la Schauspielhaus di Zurigo, dal 2009 al 2019. È "un modello di regista saggio nel mondo del teatro", scrive l’Ufc in una nota. Frey ha studiato tedesco e filosofia all’Università di Zurigo, poi ha suonato come batterista in vari gruppi svizzeri prima di entrare al Theater Basel come musicista e poi come assistente alla regia. All’inizio della sua carriera ha messo in scena spettacoli indipendenti, prima di lavorare per le principali istituzioni tedesche. È attualmente direttrice artistica della Ruhrtriennale per il periodo 2021-2023.

Come regista, Frey "ascolta con rigore intellettuale i grandi temi della letteratura, sonda gli abissi e traspone i lati oscuri dell’esistenza umana in grandi dipinti", nota Markus Joss, membro della giuria.

Premi di danza e teatro

Altri tre premi di danza e sei premi di teatro, dotati di 40mila franchi ciascuno, sono stati assegnati. I vincitori sono la burattinaia Frida León Beraud (Zh), il ballerino e coreografo di origine italiana, Marco Berrettini, ginevrino, la direttrice del Petit Théâtre de Lausanne Sophie Gardaz, la compagnia di cabaret Geschwister Pfister (Be/Berlino), la traduttrice e ballerina di contact improvisation Paola Gianoli, dai Grigioni, e la danzatrice ginevrina Yann Marussich. Premiati anche l’attore e autore satirico zurighese Mike Müller, l’insegnante di danza e coreografa bernese Susanne Schneider e i cinque artisti di ‘Ticino is Burning’ (Alan Alpenfelt, Elena Boillat, Camilla Parini, Francesca Sprocatti e Simon Waldvogel), artefici di un movimento per stimolare la riflessione sulla produzione e sulla diffusione nell’ambito delle arti sceniche e per creare una rete di contatti visionaria, servendosi di una comunicazione attiva che parte dal Ticino.

Spettacoli dell’anno

La Giuria ha scelto anche gli spettacoli dell’anno. Tra 16 candidature, in ambiti di danza, ha vinto ‘La Peau de l’Espace’ di Vaudoise Yasmine Hugonnet. Tra le 23 produzioni preselezionate nell’ambito dello Swiss Theatre Meeting 2022, la giuria ha incoronato ‘Manuel d’exil’ della ginevrina Maya Bösch. Infine, il premio June Johnson per i ‘nuovi arrivati’ (25mila franchi), assegnato al collettivo argoviano InQdrt, fondato dalla danzatrice e coreografa Isabelle Spescha.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 21 ottobre al Théâtre de Carouge alla presenza del consigliere federale Alain Berset.

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