Sogno o son Festival

Amadeus: 'Intrattenimento e serenità, ora inizia Sanremo'

La Rai annuncia sobrietà. Fiorello: 'Willie Peyote e Orietta Berti insieme, come un governo Lega-Pd'. Mercoledì Laura Pausini, fresca vincitrice di Golden Globe

Golden Globe su tablet
1 marzo 2021
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Si potrebbe attingere da Piero Chiambretti, calato dall’alto dell’Ariston, nel 1997, con ali da angelo: “Comunque vada sarà un successo”, essendo un successo il fatto che il Festival di Sanremo si tenga quest'anno. Ma lo statement più giusto è che comunque vada, il 71esimo – o il «Settanta più uno», come definito dal suo direttore artistico – resterà nella storia a prescindere. Detto col Fiorello con mascherina mimetica, a farcire l'atto ufficiale della manifestazione alle porte: «Comunque vada sarà indimenticabile».

Una manciata di eminenze grigie nella nuova sala stampa allestita all’interno del Casinò, trionfo del plexiglas e mascherine a confondersi coi fiori, e molte centinaia di giornalisti in forma rettangolare ospiti di Cisco. In conferenza stampa online, iniziata con puntualità svizzera, va in scena il Giorno Zero del Festival, il primo degli abituali sette incontri del mezzogiorno, uno per dì, anticipatori della serata e di quelle a venire. Per la città di Sanremo sarà l’edizione della «colpa infelice di essere chiusi» e del Tso, il «Trattamento stampa obbligatorio». Il sindaco di Sanremo Ivan Gabrielli: «Lo dovevate fare per forza? Per me, il non farlo, sarebbe stata la scelta più facile, ma sarebbe stata una sconfitta per tutti, perché il Festival non è della Rai, ma di tutti». Per la Rai invece, nella persona del direttore di Rai 1 Stefano Coletta, Sanremo c’è anche quest’anno perché «il servizio pubblico non deve solo informare, ma consegnare anche una quota di leggerezza, stavolta, per quanto possibile, misurata e in una costruzione non personalizzata dello show, ma con uno sguardo oggettivo sulla gente». Coletta loda il lavoro di selezione – «Fatto affinché sia un Festival contemporaneo, 26 mondi diversi che raccontano il nostro universo» – e annuncia «un grande spettacolo in nome della sobrietà».

‘Neanche Renzi riuscirebbe a dividerci’

«Adesso inizia il Festival. Sono felice di vedervi, è passato solo un anno, sembra che ne siano passati quattro o cinque». Visibilmente emozionato per un «percorso difficilissimo», Amadeus ringrazia tutto e tutti, ha un pensiero per la Sardegna zona bianca, dove «la normalità è diventata straordinaria», nella speranza di un inizio «di tante altre cose belle come la riapertura a fine mese di cinema e teatri». E ha un pensiero per Laura Pausini fresca vincitrice di Gloden Globe, ospite nella serata di mercoledì e in collegamento via tablet: «Non abbiamo ancora dormito, è stato così inaspettato. Ogni volta che vinco un premio, mostro sempre i miei colori, anche se sono in zona arancione», dice l'interprete di ‘Io sì’, frutto della collaborazione con Diane Warren e Nicolò Agliardi, colonna sonora del film ‘La vita davanti a sé’ del regista Edoardo Ponti con la madre Sophia Loren. Quanto all’invito: «Il posto in cui canto peggio è Sanremo, quando mi avvicino con l’auto me la faccio sempre sotto e ogni volta che mi riguardo mi dico che non ho cantato al massimo. Ma Sanremo è anche la cosa che amo di più, e il bello del non riuscire a controllare le mie emozioni lo devo a Sanremo». Pausini si esibirà in un mercoledì dal sapore internazionale, con l’omaggio a Ennio Morricone da parte de Il Volo e Marcella, Leali e Cinquetti a cantare alcuni degli evergreen della manifestazione. 


Il Fiorello mascherato

Tra conferme e anticipazioni – Umberto Tozzi con band, di sabato sera, nel segno di una raccolta fondi per i lavoratori dello spettacolo che sarà prerogativa anche di altri  – Fiorello commenta l'idea di Francesco De Gregori d'istituire un Ministero del divertimento, e assicura che «neanche Renzi riuscirebbe a dividerci», riferito al compagno di viaggio: «Amadeus ha messo insieme Willie Peyote e Orietta Berti, come se in un governo ci fossero la Lega e il Pd», dice, motivato da un Festival «nessuno in sala, milioni a casa, esperienza nuova e bellissima». Un Festival «orgoglio aziendale», come da parole del vicedirettore Claudio Fasulo, che comincia domani, martedì 2 marzo. Gli ospiti: Gli ospiti: Diodato (vincitore 2020), Loredana Berté, Matilde De Angelis, l’infermiera Alessia Bonari (tra i selfie più iconici della pandemia), la Banda della Polizia con Stefano di Battista e la ginnasta Olg’a Kapranova. Ospiti fissi, Achille Lauro e Zlatan Ibrahimovic.. Gli artisti in gara, in ordine alfabetico (e anche nella lingua dei segni su Rai Play):

Nuove proposte

Avincola
Elena Faggi
Folcast
Gaudiano 

Big

Aiello
Arisa
Annalisa
Colapesce e Dimartino
Coma_Cose
Fasma
Francesca Michielin e Fedez
Francesco Renga
Ghemon
Irama
Madame
Måneskin
Max Gazzè e la Trifluoperazina Monstery Band

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