Scienze

I chili di troppo pesano sull'attività del cervello

Funzioni cerebrali e flusso sanguigno si riducono, rivela uno studio. Le persone sovrappeso od obese sono maggiormente a rischio di Alzheimer.

(Keystone)
6 agosto 2020
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Roma – I chili di troppo hanno un peso enorme sul funzionamento del cervello: più si è sovrappeso, meno la mente è attiva e minore è il flusso di sangue che irrora il cervello. Lo rivela uno studio pubblicato sul ‘Journal of Alzheimer's Disease’ e condotto tra Johns Hopkins University, a Baltimora e Thomas Jefferson University and Hospital, a Philadelphia.

Il lavoro ha coinvolto oltre 17mila individui che sono stati sottoposti a un totale di oltre 35mila esami di imaging (come tomografia e risonanza) per misurare attività cerebrale e flusso sanguigno al cervello. Una riduzione del flusso di sangue nel cervello è tra i più importanti fattori predittori del rischio di ammalarsi di Alzheimer in futuro. Partendo da questa conoscenza gli scienziati hanno misurato peso e flusso di sangue cerebrale dell'intero campione e quantificato l'attività cerebrale di ciascuno.

Ebbene, è emerso che al crescere del peso si riducono flusso di sangue e attività cerebrale, specie in aree critiche associate a memoria ed apprendimento come ippocampo e lobi parietali. "Questo studio mostra che essere sovrappeso o obesi ha un impatto grave sull'attività del cervello e quindi aumenta il rischio di Alzheimer, come pure di altre condizioni di declino cognitivo e malattie psichiatriche", ha concluso il principale autore del lavoro Daniel Amen. 

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