Auto e moto

BMW Serie 2 Gran Tourer

Fresca di lievi aggiornamenti, la monospazio Gran Tourer è dedicata agli equipaggi numerosi, potendo accogliere fino a sette passeggeri senza rinunciare al miglior dinamismo BMW: agilità, controllo e tenuta superiori regalano una guida intensa

La rinnovata Gran Tourer integra efficacia, eleganza e dinamismo con i volumi necessari all’abitabilità per sette
17 ottobre 2018
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Spaziosa e capace, la monospazio Serie 2 Gran Tourer ha saputo da subito conquistarsi ampi consensi che il recente aggiornamento di metà carriera intende rilanciare: può ospitare anche sette persone, ma conserva una guida all’altezza della miglior tradizione della Casa. Gli interventi di rinnovamento sono davvero contenuti e si dividono tra lievi ritocchi all’estetica ed alcuni aggiornamenti degli impianti di bordo: esternamente troviamo interventi a frontale e coda dell'auto con nuovi paraurti, fari adattivi full LED, calandra aggiornata e varianti più sportive dal look ancor più grintoso con finiture esclusive.
La polivalenza di impiego è la dote di maggior spicco della vettura, tanto più marcata nella versione del test, 220d xDrive con allestimento M Sport e cambio automatico; non è un paradosso, poiché l’assetto dinamico appare tutt’altro che in contrasto con la natura “domestica” del mezzo. Le sospensioni regolabili partono dalla regolazione standard del tutto confortevole, pur su una base che contribuisce già così a mantenere ridotti i movimenti del corpo vettura; non c’è il senso di “tappeto volante” offerto da altri modelli, perché lo stato del terreno è sempre ben percepibile, ma l’assorbimento è altrettanto puntuale e non ci si trova mai a rilevare una perdita di comfort. Sterzo e sospensioni sono anch’essi pienamente all’altezza e completano un quadro d’eccellenza, dove l’agilità di marcia regna davvero padrona, bastando tra l’altro sempre movimenti ridotti del volante per ogni genere di svolta. C’è poi la modalità sportiva che rende l’auto particolarmente piatta in curva, davvero resistente ad ogni coricamento: se si viaggia da soli c’è spazio per una guida del tutto sportiva e brillante, ma la vera sorpresa è che questa regolazione risulta interessante anche in equipaggio proprio per incrementare la confortevolezza di viaggio, limitando al minimo quei movimenti a volte ondulatori che su seconda e terza fila non di rado provocano un senso di malessere alle persone più sensibili.
Motore 2 litri turbodiesel di elevate qualità dinamiche e trazione 4x4 aggiungono il tocco finale ad una versione tanto più apprezzabile, con 190 cv e tanta coppia già da basso regime (400 Nm da 1’750 giri) che garantiscono spunti di gran vivacità (0-100 km/h in 7,8 secondi) insieme a riprese autorevoli. Anche grazie all’eccellente cambio automatico a otto rapporti: docile e rapido, ma pure diretto nella modalità più dinamica. Tecnicamente, con l’introduzione dell’aggiornamento 2018 sono state migliorate anche le unità diesel common rail, ora tutte dotate tra l’altro di catalizzatore a riduzione selettiva degli agenti inquinanti (SCR) che abbatte ulteriormente il livello degli ossidi di azoto. Il consumo si rivela poi del tutto contenuto, tanto che nel test condotto su percorso misto abbiamo registrato una favorevole media di 6,5 l/100 km. Alla guidabilità di alto profilo si aggiungono i vantaggi dei sistemi di ausilio attivo – c’è pure il regolatore di velocità adattivo con assistente al traffico per gestire autonomamente la guida in colonna –, completando idealmente il pacchetto di una vettura pensata per la famiglia.
Internamente, la Gran Tourer conferma le qualità del debutto, oltre a far registrare vari aggiornamenti con nuovo quadro strumenti, impianto di infotainment ultima generazione, ricarica induttiva per smartphone, wi-fi di bordo. La sistemazione anteriore è di impronta sportiva per conducente e passeggero, molto ben integrati nell’automobile con poltrone avvolgenti ma non impegnative; dietro, il divano è scorrevole longitudinalmente per 13 cm, dispone di schienale diviso in tre parti con sezioni reclinabili e si ripiega avanzando tramite una comoda leva per facilitare l’accesso alla terza fila. Costituita da poltroncine a scomparsa sul fondo del bagagliaio, non sono molto ampie ed al limite dell’abitabilità per passeggeri di altezza superiore ai 170 cm. La capacità del vano di carico è considerevole nell’allestimento a cinque posti (645/1’905 litri) ed include un doppiofondo, mentre in quello per sette persone la cubatura scende a 145-560/1’820 litri) con cubatura minima comunque adatta ad un paio di trolley. Silenziosità di marcia di notevole qualità a tutte le andature.

Scheda Tecnica

ModelloBMW Serie 2 Gran Tourer
Versione220d xDrive MSport Steptronic
Motore4 cilindri, turbodiesel, 2.0 litri
Potenza, coppia190 cv, 400 Nm
Trazioneintegrale
Cambioautomatico a otto rapporti
Massa a vuoto1’690 kg
0-100 km/h7,8 secondi
Velocità massima218 km/h
Consumo medio4,8 l/100 km (omologato)
Prezzo54’260 Chf
La compri se…ti attrae l’idea di una monovolume per famiglia che fa di agilità e dinamismo il “plus” di una guida più piacevole e sicura
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