Judo

Ticinesi con onore agli assoluti di Bienne

A impreziosire il bilancio rossoblù sono state le medaglie di Loris Perosa, Christian Edouard e Martin Motta

Massiccia partecipazione
2 dicembre 2021
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Erano oltre 450 gli judoka che si sono dati appuntamento a Bienne per le finali dei Campionati svizzeri individuali. Fra di loro anche diversi atleti noti sulla ribalta internazionale, su tutti Fabienne Kocher che quest’anno si è classificata quinta alle Olimpiadi e terza ai Mondiali, Ciril Grossklaus, che ha appena terminato la sua carriera professionistica ai più alti livelli, e Tatsuto Shima, giovane maestro giapponese residente a Losanna dove allena il locale prestigioso club del Judo Kwai.

A rappresentare il Ticino è stata una delegazione di circa 25 atleti in tutte le categorie di età, maschili e femminili. Tra gli U18, Loris Perosa (Jbc Bellinzona -81kg), alla sua prima esperienza a questi livelli, ha ottenuto un’ottima medaglia di bronzo. Molto positivi anche i due quinti posti ottenuti da Kai Bürgisser (Dyk Chiasso -81kg) e Loris Luis (Dyk Paradiso -55kg). Per gli U21, da citare la medaglia d’argento finita al collo di Christian Edouard (Dyk Chiasso) nei -90kg, ottenuta grazie a tre vittorie nette che hanno dimostrato il suo ottimo livello tecnico. Medaglia di bronzo per Martin Motta (Jbc Bellinzona) nei -81kg. Anche per lui tre vittorie ottenute con autorità e tenacia in una difficile categoria. Fra le ragazze da segnalare il quinto posto della 18enne bellinzonese Giulia Cambianica (-70kg).

Per quanto riguarda gli élite, i cinque ticinesi in gara non sono riusciti ad avvicinarsi al podio. È stata comunque un’esperienza positiva per tutti i partecipanti e soprattutto per i giovani atleti rossoblù. Quest’anno la pandemia ha permesso di disputare solo quattro tornei importanti in Svizzera e nel 2020 i Campionati nazionali non hanno avuto luogo. Non era pertanto facile arrivare ben preparati; la mancanza di competizione e la riduzione del numero degli agonisti dovuta al lockdown e alle limitazioni che hanno fermato a lungo gli sport di combattimento, hanno posto i judoka ticinesi in una non facile situazione. Limitazioni a cui non hanno per contro dovuto sottostare gli atleti delle squadre nazionali o professionisti.

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