Calcio

Baldo Raineri: ‘Ci facciamo male da soli’

Il Chiasso entra nel 2021 con il piede sbagliato: brutta sconfitta interna contro il Winterthur, doppietta dell'ex Locarno Roman Buess

Ti-Press/F. Agosta
24 gennaio 2021
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Era un bel momento, quello prima della pausa invernale, per un Chiasso che aveva iniziato a prendere ritmo, a scordarsi quei maledetti errori individuali che troppo spesso lo avevano condannato. C’era tanta stanchezza, dopo moltissime partite in un brevissimo lasso di tempo, c’era il bisogno di lavorare sulla tattica. Ma ora, nella prima sfida del 2021 persa contro il Winterthur, ecco tornare i fantasmi, gli errori dei singoli che condizionano le partite, la classifica che ancora si allunga, uno scontro diretto che fa paura all’orizzonte. «Ci facciamo del male da soli», commenta Baldo Raineri a fine gara, e sembra di tornare indietro di qualche mese. «D’altro canto le scelte individuali dei calciatori vanno accettate, dopotutto sono loro i protagonisti che vanno in campo. Abbiamo lavorato tanto (i rossoblù sono stati anche in ritiro, ndr), si vede che ciò che facciamo non è ancora abbastanza, dovremo fare ancora di più».

Certamente incassare una rete, su un pallone perso banalmente da capitan Marzouk sulla trequarti avversaria («Avremmo potuto andare sul quinto invece abbiamo deciso di tornare indietro su Younes e abbiamo perso palla, originando il gol», si rammarica il tecnico), fa male. «Il modo di affrontare la partita è rimasto lo stesso, ma naturalmente un gol ti lascia uno strascico emotivo». Si era solo al 4’, e Di Nucci si è trovato libero di correre verso la porta e colpire la traversa, sul tapin c’è il solito, freddo Buess, lasciato colpevolmente libero, ed è 1-0.

Traversa di Hadzi

Il Chiasso ha provato a reagire riuscendoci solo con una traversa colpita da Hadzi. Sarebbe stata una marcatura che univa grinta, con un pallone rubato, e tecnica, col un bel tiro: la trasversale ha salvato Marzino. Poco prima della pausa, su corner il Winterthur ha trovato il raddoppio con Buess, bravo a freddare ancora Safarikas, che aveva dapprima salvato la porta. Un 2-0 comunque meritato dato che in porta aveva tirato praticamente solo la squadra ospite. Nella ripresa, non è cambiato molto e il 3-0 è arrivato nel finale con Ballet.

Il problema per il Chiasso è che la distanza là dietro, con la vittoria del Kriens sullo Xamax e del Wil sull’Aarau si allunga. Raineri resta coerente nel non guardarla. «Vedremo cosa succederà a maggio, ora abbiamo una sfida importante con lo Xamax. Stiamo cercando di proporre un calcio diverso, andando sull’uno contro uno in mezzo al campo, con gli attaccanti che pressano la difesa per farla sbagliare. Ecco, forse è mancata la presenza sulla trequarti, le punte non hanno trovato la posizione. Ma Manicone potrà aiutarci, ne sono sicuro, è uno che tiene palla e impegna le difese».

 



 

 

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