Bellinzonese

'La PolCom non ha potere d'intervento incondizionato'

Il Municipio di Bellinzona difende l'operato della Polizia comunale, sulla cui efficienza erano stati sollevati dubbi dopo le risse al bar Viale

Respinte le critiche dell'interpellante leghista Manuel Donati (foto Ti-Press)
7 ottobre 2020
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“La polizia comunale effettua regolarmente ronde e sopralluoghi in tale luogo, ma evidentemente non può intervenire per impedire la presenza di gruppi di giovani su area pubblica e/o privata e nemmeno ha grandi margini d’intervento sul comportamento 'provocatorio' e maleducato di alcuni di loro; insomma la Polizia non ha potere d’intervento incondizionato”. Replica così, il Municipio di Bellinzona, ai dubbi sull'efficienza del PolCom sollevati dal consigliere comunale leghista Manuel Donati tramite un'interpellanza inoltrata in particolare a seguito delle risse tra giovani avvenute all'interno e all'esterno del bar Viale tra giugno e agosto. “Va rilevato – scrive ancora l'esecutivo nella risposta all'interpellanza – che il Bar Viale si è dotato di personale di sicurezza è che vi è un costante contatto con il gerente, con il quale collaboriamo”.  

'Le provocazioni tra giovani non sono certo una novità'

Dubbi venivano esposti anche su reattività e proattività sulla base delle esperienze precedenti. “Il ripetersi dei fatti - risponde il Municipio - non è in relazione all'organizzazione e/o al numero limitato di risorse, ma a comportamenti 'scriteriati' di alcuni giovani, peraltro molto pochi, maleducati e senza rispetto”. Non vi sono dunque, rimarca l'esecutivo, insegnamenti particolare da trarre dal ripetersi di tali fatti. “Le provocazioni tra gruppuscoli di giovani non sono certo una novità, così come è certo che i motivi 'scatenanti' sono piuttosto futili”. Il Municipio assicura una “costante attenzione, ma purtroppo senza avere la certezza che eventi simili non abbiano più ad accadere”. L'esecutivo puntualizza inoltre che l'intervento del PolCom del 28 agosto (in occasione della rissa avvenuta fuori dall'esercizio pubblico) “è stato coordinato con la Polizia cantonale e il supporto PolCom è proseguito per tutta la notte. Ciò - si legge ancora nella risposta all'interpellanza - a comprava che la collaborazione tra Polizia comunale e cantonale funziona a dovere, contrariamente a quanto (...) l'interpellante sottintende”. 

Donati citava inoltre i furti nelle casette del villaggio di Natale nel 2018, il presidio non autorizzato in piazza Governo nel novembre del 2018 e quello che l’interpellante aveva definito “il disordine generato dall’utilizzo selvaggio delle aree esterne dei ristoranti”. Elementi che per il consigliere leghista fanno sorgere qualche dubbio circa l’adeguatezza alle esigenze odierne del servizio offerto dalla PolCom, in quanto secondo l'interpellante la presenza in città degli agenti - in particolar modo nel centro storico - sarebbe piuttosto limitata. “La pianificazione del servizio - risponde l'esecutivo - è effettuata in base alle varie esigenze e compatibilmente alle risorse disponibili. Inoltre, nel centro storico, durante le sere/notti del fine settimana è pure impegnata una pattuglia di un'agenzia di sicurezza, siccome per principio la Polizia non può evidentemente 'piantonare' uno specifico luogo, se non per momenti limitati”. 

 

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