Bellinzonese

Un Botton d’oro sboccia a Quinto e un Girasole a Lumino

Nei prossimi mesi apriranno i battenti un asilo nido in Leventina e un centro extrascolastico nel Bellinzonese. Le strutture saranno gestite da Pro Infantia

Proposte anche attività per il doposcuola (Ti-Press)
(Ti-Press)
15 maggio 2021
|

Due fiori stanno per sbocciare, un Botton d’oro a Quinto e un Girasole a Lumino. Il primo è un asilo nido che aprirà i battenti il 16 agosto, l’altro è un centro extrascolastico che aprirà dal 5 luglio al 13 agosto come colonia estiva diurna e dal 30 agosto come centro extrascolastico per bambini dai 4 ai 12 anni. Entrambe le strutture verranno gestite dalla Fondazione Pro Infantia già responsabile di asili nido a Grono, Novaggio e Caslano. «Una peculiarità della nostra fondazione è di aprire strutture in luoghi discosti dove non ci sono offerte di questo genere. Vogliamo aiutare i genitori a conciliare lavoro e famiglia ma anche generare posti di lavoro nelle valli», spiega alla ‘Regione’ Stevens Crameri, presidente di Pro Infantia. Le strutture di Quinto e Lumino vedranno la luce grazie all’impulso dei Comuni «che hanno promosso e creduto molto in questi progetti», evidenzia il nostro interlocutore. L’asilo nido di Quinto, che ha 16 posti a tempo pieno, si trova nello stabile che ospita le Scuole comunali di Ambrì. I bambini iniziano quindi con l’asilo nido e proseguono fino alle elementari nella medesima struttura. Quanto a Lumino – evidenzia Crameri – oltre al ruolo centrale del Comune, molto importante è stato anche quello del locale patriziato che ha ristrutturato e messo a disposizione un appartamento dove ora si trova il centro di accoglienza. La struttura, che dispone di 19 posti a tempo pieno, si trova nel centro del paese, nei pressi della palestra scolastica comunale. Per entrambe le strutture Pro Infantia ha già ricevuto richieste da parte di genitori interessati e alcuni posti sono ancora disponibili (per informazioni consultare il sito proinfatia.ch). Crameri ricorda che quando era stato aperto l’asilo nido di Grono all'inizio c’erano solo due bambini iscritti «ora invece dobbiamo ampliare la struttura perché non ci stiamo più, il numero è cresciuto molto e gli iscritti sono 23. Era una zona discosta dove questo servizio, oggi molto apprezzato dai genitori, non era presente». Il presidente della fondazione auspica che anche in Leventina, altra regione periferica, il servizio possa essere altrettanto apprezzato. «Siamo fiduciosi, dato che i sondaggi condotti dai Comuni di Quinto e Prato Leventina hanno evidenziato come da parte delle famiglie vi sia un’esigenza in tal senso». 

Retta in base al reddito

Il centro extrascolastico che sarà attivo dal 30 agosto percepisce un sussidio cantonale, i genitori possono iscrivere i figli pagando una retta (stabilita in base al reddito). I bambini possono accedere alla struttura già al mattino, prima dell’inizio della scuola, sul mezzogiorno per pranzare e svolgere alcune attività, come anche dopo la scuola e il mercoledì pomeriggio. «Vi lavorano educatori formati che seguono i bambini e propongono loro attività ludiche e pedagogiche, per chi ha bisogno c’è un accompagnamento nello svolgimento dei compiti», spiega Crameri. Anche l’asilo nido percepisce un sussidio cantonale e i genitori pagano una retta per l’iscrizione, sempre in funzione al reddito. «Ci sono poi aiuti sociali a sostegno delle famiglie, cosicché l’iscrizione risulta accessibile a tutte le famiglie», spiega Crameri. 

Nuove strutture in vista

Pro Infantia vuole ampliare la sua rete e in cantiere ha altri progetti, tra le idee vi è quella di aprire altre strutture in zone discoste del Luganese. «Vogliamo rispondere a un bisogno presente sul territorio ma anche proporre qualità nella presa a carico dei bambini, ci teniamo quindi a offrire buone condizioni di lavoro al nostro personale e puntiamo sulla formazione continua dei nostri collaboratori», conclude Crameri. 

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔