Bellinzonese

Un bilancio in chiaroscuro per il Museo Sasso San Gottardo

Visitatori e fatturato in calo anche nella seconda stagione contraddistinta dalle misure Covid. Ma il direttore Zingg non si perde d’animo

(Ti-Press)
29 ottobre 2021
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È un bilancio in chiaroscuro quello stilato dal Museo Sasso San Gottardo: se da un lato c’è la soddisfazione per essere riusciti a gestire una seconda stagione caratterizzata dalle misure per contrastare la diffusione del coronavirus (impresa complessa all’interno delle gallerie sotterranee), le entrate e il fatturato si confermano per il secondo anno in diminuzione (visitatori in calo del 27% rispetto alle cifre dell’ultima stagione ‘normale’ del 2019). Citato nel comunicato stampa diffuso alle redazioni, il direttore Damian Zingg parla comunque di una stagione 2021 “andata meglio del previsto”, indicando che durante la breve stagione estiva si è superato di nuovo il traguardo dei 10’000 ospiti. Il museo nell’ex fortezza del Gottardo, aggiunge il direttore, è stato penalizzato dal fatto che le visite guidate sono state proposte solo dopo l’introduzione dei certificati e l’eliminazione dell’obbligo della mascherina. Ma “con una rigorosa disciplina e controllo delle spese e molto lavoro di volontariato, il museo ha lottato ed è riuscito a gestire la seconda stagione sotto le misure Covid”. Zingg coglie l’occasione per annunciare alcune novità per il futuro. Nel 2022, anno in cui il museo compirà 10 anni, è prevista un’innovativa mostra permanente dedicata a Goethe e l’apertura di una nuova galleria nella caverna di cristallo.

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