Locarnese

Associazioni sportive, Locarno le sostiene così...

I criteri adottati dal Municipio spiegati nella risposta a un'interrogazione del Ps. E si pensa a un regolamento

Ti-Press
11 maggio 2020
|

Associazioni sportive di Locarno; chi riceve tanto, chi poco, chi nulla? Quali sono i criteri adottati dall'autorità cittadina per decidere quante sostenerne e con quali importi? A porre queste domande al Municipio è stato il Partito socialista, con un'interrogazione (primo firmatario Fabrizio Sirica), inoltrata lo scorso 2 marzo. La proposta principale del gruppo dei consiglieri comunali del Ps: far sì che la Città si doti di un regolamento per il sostegno alle associazioni.
Un'idea che al Municipio non dispiace, tanto che - nella sua risposta - specifica: "È intenzione dell'esecutivo chinarsi prossimamente su un approfondimento della tematica".
Nel frattempo lo stesso Municipio continuerà ad adottare di volta in volta i criteri sui quali si è basato finora. In sostanza, per valutare le richieste che giungono dalle diverse associazioni ci si appoggia ad alcuni punti chiave: la sede, l'entità della società (numero dei soci), il domicilio dei soci, l'impegno nell'integrare e, soprattutto, nello sviluppo del settore giovanile al suo interno, il budget totale.
Va detto che per ottenere un aiuto è necessario farne esplicita richiesta scritta all'ufficio competente (di solito all'Ufficio sport), che poi si basa su contenuti e dati diversi (tra i quali il rendiconto dell'andamento finanziario del sodalizio). Contributi vengono versati anche per manifestazioni sportive o ricreative. Talvolta entra in gioco la collaborazione da parte di diverse unità organizzative della Città, come il Gruppo manifestazioni, la Logistica, la Polizia comunale e Servizi pubblici, che danno man forte nella pianificazione degli eventi. "Un altro canale di aiuto apprezzato è la messa a disposizione di attrezzature varie, come ad esempio tavoli, sedie, barriere, cestini e via dicendo", si legge ancora nella risposta dell'esecutivo. In casi particolari, aiuti diretti possono essere elargiti anche a chi beneficia già di aiuti indiretti. Di regola, tuttavia, le società che non beneficiano di questi aiuti indiretti (come la messa a disposizione di strutture sportive della Città) a poter beneficiare di un sostegno finanziario. La somma totale prevista a questo scopo nel preventivo 2020 è di 15mila franchi.
Nel corso del 2019 le società che hanno ricevuto un contributo sono state tredici (su un totale di circa trenta) e propongono discipline diverse; dagli sport acquatici allo sci, passando per il tennis da tavolo, il calcio, il minigolf e l'hockey.

Resta connesso con la tua comunità leggendo laRegione: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔