Luganese

Lugano, dal 2021 in carcere con l'autobus

Licenziato il messaggio (2,8 milioni) che prevede, fra l'altro, di allungare fino alla Stampa la Linea S del trasporto pubblico: servirà la nuova sede Dsu

Le corse saranno ogni 30 minuti dalle 7 alle 9 e dalle 16.30 alle 19
14 aprile 2020
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Prossima fermata: Stampa. Nel 2021 le strutture carcerarie cantonali avranno delle loro fermate dedicate. È prevista infatti l'estensione della Linea urbana S, con l'aggiunta di tre nuovi stop: Maglio, Farera e Stampa. Per onestà, dovremmo utilizzare il condizionale in quanto la misura fa parte delle numerose contenute nel pacchetto Trasporto pubblico regionale 2021 (Tpr 2021), che dovrebbe rivoluzionare la mobilità ticinese in concomitanza con l'apertura della Galleria di base del Monte Ceneri a dicembre. Attualmente il Tpr 2021 è al vaglio del Gran Consiglio, ma all'orizzonte non sembrerebbero stagliarsi ostacoli.

Intanto, la Città di Lugano sta già muovendo i suoi passi: è stato licenziato il messaggio contenente il credito da 2,8 milioni di franchi per la realizzazione del futuro capolinea della linea: una nuova rotonda. Dello stesso messaggio fa parte anche l'istituzione di una nuova fermata della Linea 6 lungo via Ciani, in prossimità del Park & Ride. Ne abbiamo parlato col capodicastero Sviluppo territoriale Angelo Jelmini.

Che valenza ha questo credito?

Con Canobbio, per il Piano della Stampa abbiamo terminato la fase pianificatoria. Quest'assetto ora dà la possibilità di concretizzare le opere. Fra queste, il grosso progetto della nuova sede della Divisione spazi urbani (Dsu), quello dei campi sportivi al Maglio e ora c'è il progetto del trasporto pubblico di inserimento della Linea S e la realizzazione dell'infrastruttura necessaria, ossia la rotonda. A questo aggiungiamo quello che stiamo studiando con Autolinee regionali luganesi (Arl) Sa e Trasorti pubblici luganesi (Tpl) Sa: la creazione dell'autorimessa congiunta. Così si creerebbe un nuovo polo per il trasporto pubblico, come previsto dal Pr. I tasselli sono diversi e si stanno pian piano cucendo uno con l'altro. 

E un tassello fondamentale è proprio il prolungamento della Linea S.

Esatto. La Linea S oggi arriva all'attuale sede della Dsu (zona Resega, ndr). Grazie alle tre nuove fermate e a un collegamento che non c'era, un'importante zona di interesse generale che meritava di avere un trasporto pubblico diventerà allacciata. Le strutture carcerare, il centro per richiedenti l'asilo, la futura sede della Dsu e i campi sportivi verranno serviti con una linea ricorrente (ogni 30 minuti dalle 7 ale 9 e dalle 16.30 alle 19). È un passo avanti nel trasporto pubblico a Nord. Nell'ambito dei piani di mobilità aziendale avevamo studiato la possibilità di eventualmente creare delle navette che potessero servire quel comprensorio. Al momento quest'ipotesi è in standby, perché è stato fatto un passo ulteriore benedetto dal Dipartimento del territorio. 

In attesa che il Gran Consiglio approvi il pacchetto, per partire coi lavori è necessario che il Consiglio comunale (Cc) approvi il vostro messaggio. Ma il legislativo non si riunisce a causa dell'emergenza Coronavirus... 

Si stanno studiando delle soluzioni. L'idea è di colloquiare coi capigruppo e con la presidente del Cc. Si vorrebbe fare in modo che una serie di cose già maturate o che stanno maturando nelle commissioni, possano essere anche formalmente approvate. Io sarei favorevole a una soluzione come quella trovata a Zurigo qualche settimana fa: una seduta in uno spazio che permetta di rispettare le distanze sociali.

 

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