Luganese

Anche i Verdi critici sullo sgombero del Macello

'La maggioranza del Municipio pare disposta a destabilizzare la città per un espediente tattico'

Ti-press
19 marzo 2021
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Anche la sezione di Lugano de i Verdi è a dir poco scettico rispetto all'annuncio di un prossimo sgombero del centro sociale del Molino dall'ex Macello. È anche, se non soprattutto, una questione di tempistica. "Il Municipio di Lugano provoca un inutile scontro. La Città avrà infatti bisogno dello stabile solo tra 2 o 3 anni per ristrutturarlo, periodo nel quale le attività culturali e sociali alternative, seguite da centinaia di persone, potrebbero tranquillamente proseguire".

Che motivi ci sono, allora? "Vien da pensare che il Municipio con la decisione odierna voglia causare manifestazioni non autorizzate in città, per poi presentarsi, agli occhi dell’elettorato, come garante di legge e ordine. La maggioranza del Municipio pare quindi disposta a destabilizzare la città per un espediente tattico? Preoccupa che questa accelerazione, non attribuibile al solo Municipio, si produca proprio alla vigilia delle elezioni. Non si deve affrontare una questione così delicata, giunta a una fase cruciale, con il fiato corto della campagna elettorale".

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